Quando mettere la parola FINE

scritto da Luca C_Max
Scritto Ieri • Pubblicato 15 ore fa • Revisionato 15 ore fa
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Testo: Quando mettere la parola FINE
di Luca C_Max

QUANDO METTERE LA PAROLA FINE


Un classico.

Scrivo e ritocco, poi leggo e rientro.

Poi, forse, lo credo finito, ma poi taglio e incollo di nuovo.

In seguito, leggo e sento un fisiologico distacco.

 

E mi si pone il dilemma:

“Ma è davvero finito? Perché non allungo o taglio, o descrivo meglio, curo di più i dettagli, accarezzo di più quel capitolo…”.

E di nuovo mi chiedo: “Ma è davvero finito?”.

Così, un giorno, mi trovai a chiacchierare con un’amica molto selezionata; si parlottava del più e del meno, come avessimo le mani piene di calcolatrici.

Lei adorava dipingere e io, le dissi, mi arrabattavo a scrivere parole in ordine premeditato, a volte.

A quel punto, mi rivolsi a lei per chiedere lumi sul come comportarmi di fronte ad un’opera, racconto o poesia che fosse.

Insomma, le chiesi quale fosse, secondo lei, il metodo o parametro per capire e sentire se quel lavoro fosse realmente terminato.

- Di fronte a un tuo quadro, come ti poni? - le dissi. - I colori sono infiniti, così come i pensieri e la voglia di inchiostrare sensazioni. Come fai a sapere quando quel tuo quadro è finito?

E lei, con la magia di un tipo di dolcezza di cui non poche donne sono dotate, mi disse candidamente:

- Semplice. Tu non lo sai quando un amore è finito?

 

Quindi ora qui, posso mettere la parola 

FINE

Quando mettere la parola FINE testo di Luca C_Max
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